X2: X-Men United (2003)

X2-X-Men-United

Con il magistrale primissimo X-Men del 2000, David Hayter e Tom DeSanto (in qualità di sceneggiatori) e Bryan Singer (quale regista e co-sceneggiatore) avevano introdotto nel mondo cinematografico l’incredibile cast di personaggi mutanti ed anche il loro universo fantastico di relazioni umane complesse, soprattutto disegnando le motivazioni alle loro azioni, intrise di etica e di politica, in un mondo dove a fare da sfondo c’è lo spettro onnipresente dell’odio e del fanatismo, con persino la minaccia del genocidio di tutti mutanti, ritratti come fonte di paura e facile capro espiatorio per un popolo indottrinato: il parallelismo tra le azioni di una parte del governo federale e quelle del vecchio regime nazista sono una costante di tutta la saga.

Pur essendo quel primo capitolo (di un franchise ancora oggi vivissimo ed ampiamente sfruttato) un’opera importante e davvero ben fatta, questo secondo film è riuscito nell’insperato compito di aggiungere l’elemento dell’azione sfrenata alla già impeccabile struttura realizzata: infatti, sin dalla meravigliosa sequenza iniziale (con un Nightcrawler molto dark, che appare e scompare in fiotti di fumo in quel che ingannevolmente appare come un finto tentativo di assassinare il Presidente degli Stati Uniti) il regista e gli autori ci consegnano il ritmo e la cifra interpretativa non solo di questo sequel ma di tutti i futuri capitoli del franchise.

La paura per il diverso (declinata nella celeberrima graphic novel X-Men: God Loves, Man Kills, scritta da Chris Claremont nel 1982 ed illustrata da Brent Anderson) viene portata in questo sequel alle massime conseguenze possibili, anche grazie alla descrizione della perfidia del character del colonnello William Stryker e del suo deviato senso di patriottismo: quando mi capitò a suo tempo di redigere una classifica dei migliori comics di genere supereroistico, questo stupendo X2 rimase fino all’ultimo in attesa di salire sul primo posto del podio e solo per la compiutezza cinematografica delle altre pellicole presenti non ricevette allora la medaglia d’oro.


X2: X-Men United“, USA, 2003
Regia: Bryan Singer
Soggetto e Sceneggiatura: M. Dougherty, D. Harris, D. Hayter, Z. Penn e B. Singer


 

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