Road to OGM Cinema, parte 4 di 4: Moderna Serialità, tra Saga ed OGM Cinema

Nelle tre puntate precedenti, abbiamo visto come il Cinema, specie quello più economicamente strutturato sotto forma di business ad alto rendimento qual’è quello nordamericano, abbia modificato la natura semantica del sequel (nelle sue varie accezioni) e del reboot, usandoli non solo come semplice dilatamento narrativo e momentanea replica di successi commerciali, ma come rielaborazione programmatica…

Road to OGM Cinema, parte 2 di 4: le diverse mutazioni del Sequel

Per entrare in quella falsa dimensione astorica di cui parlavo all’inizio dello scorsa puntata, dove ogni produttore hollywoodiano pensava di trovare l’Eldorado degli incassi (ma molti di essi lo pensano tutt’ora), il Cinema dovette perdere definitivamente la sua innocenza e come tributo, al demonio ingannatore del successo immediato, scelse di sacrificare l’indifeso strumento creativo del…

Echoes in My Mind: pop songs as voiceover

Echoes in my mind, ci sono echi nella mia mente ed uno di questi si concretizza in questo indimenticabile opening, da un film leggendario e tra i più belli non solo del cinema americano del dopo guerra, ma della settima arte in generale, quel “Midnight Cowboy” (“Un uomo da marciapiede” nella versione italiana, con un…

Eroe ed Onore nel Cinema Americano e Giapponese – Capitolo 4: Giri, Ninjo, Honne e Tatemae

Nel 1959, il film “Anatomy of a Murder”, diretto dal grande regista austriaco naturalizzato negli USA Otto Preminger e unanimemente considerato come uno dei migliori legal-drama di sempre, si fregiò della Coppa Volpi al Festival del Cinema di Venezia, dove fu premiata l’interpretazione di James Stewart; in quell’occasione, i nostri distributori fecero il miracolo di…